COMPLEMENTI

ArteAddosso

“Il concetto è quello di portare anche fuori dal Laboratorio le nostre opere. Il nostro pensiero

che si traduce nel nostro stile, nei colori, nei disegni. Ci sembrava scomodo farvi girare con un quadro,

un mobile, una parete addosso, così abbiamo pensato di utilizzare l’antico tessuto, il più ecologico (canapa e lino) come veicolo, come ponte, come punto d’incontro; l’estro diventa un medaglione,

un ciondolino, una borsa, una giacca…Non è quello che sembra. E’ l’arte addosso,” 

Ogni singolo nostro pezzo, deve avere la possibilità di raccontare le storie di chi lo acquista, viene messo al lavoro come si dice qui da noi. Sono manufatti fluidi, senza vincoli. La borsa può essere da donna ma anche da uomo.

L’asciugamano può essere anche un quadro appeso, una tovaglia, un prendisole, sono per la quotidianità ma anche per le occasioni speciali, della serie VA TUTTO & IL CONTRARIO DI TUTTO. Come la casa anche le borse sono un modo per esprimere il nostro stile di vita.

"Prendi una candela e usala come se fosse un pastello, disegnando quello che vuoi su di un foglio

di carta bianco. Non si vede niente. A questo punto non è che si deve buttar via il foglio; basta passargli sopra con un pennello un colore all’acqua qualsiasi e il colore tingerà tutto il foglio, ma non tingerà dove c’è il segno fatto con la candela, perché la cera lo rifiuta. Ecco che il disegno si vede. Questa tecnica

ha una grande varietà di sviluppi e permette di scoprire una quantità di effetti interessanti.

  Oltre sulla carta si può fare su ogni tipo di tessuto: dalla seta al cotone, al lino, al tessuto di canapa

o di juta, oppure su tessuti di diversa struttura dal velo alla garza; si può agire su tutta la superficie

del tessuto oppure solo su di una piccola zona; si possono stampare (o meglio tingere) con colori diversi, sovrapponendo un colore all’altro per ottenere altri effetti ancora.

 

La cera si può sciogliere e, a caldo, spalmarla sul tessuto da colorare, spiegazzando una tela spalmata

di cera, si ottiene un “craquelè”. Sgocciolando la cera a caso sul tessuto si ottiene un altro effetto, pizzicando il tessuto, stringendolo e legandolo con un filo, piegandolo come le pieghe regolari di certi indumenti, appallottolandolo, timbrandolo, graffiandolo, facendogliene di tutti i colori (sempre prima

di tingerlo), lo si può poi colorare per immersione nei colori voluti. I risultati sono sempre interessanti

e attraenti.

 

Provare per credere."

 

 

Bruno Munari